Archivio mensile:dicembre 2014

Soluzioni nella gestione dei crediti Npl, attività di Ciro Rizzotto

Una delle attività svolte dall’avvocato Ciro Rizzotto è la gestione dei crediti NPL in ambito immobiliare; attività che si esplica nell’acquisto e gestione di crediti detti Non Performing Loan.

Il business legato agli Npls nasce negli anni’90, periodo nel quale si sono create le condizioni favorevoli per il suo sviluppo. Tra queste si annoverano il trattamento fiscale agevolato per le minusvalenze, l’accordo di Basilea sul Capitale (denominato, per distinguerlo dai successivi “Basilea I”) al quale hanno aderito oltre cento Paesi, la legge sulla cartolarizzazione, generali condizioni finanziarie favorevoli.

Divisi nelle tre categorie di sorvegliati, incagliati e a sofferenza, i crediti Npl sono definibili come “crediti in default o insoluti”, e sono dunque caratterizzati da un’insolvenza dei pagamenti.

Per quanto concerne, in particolare, l’ambito immobiliare, le soluzioni proposte a gestione dei crediti Npl sono:

  • Giudiziale
  • Stragiudiziale
  • REO
  • Concordato (art.160 LF)
  • Ristrutturazione del debito

La risoluzione REO ha l’obiettivo di difendere il credito tramite la partecipazione all’asta, durante la quale può avvenire l’acquisto del bene. A questo proposito è utile ricollegarsi ai due casi in cui l’intervento REO può rivelarsi determinante nel raggiungimento dell’obiettivo. Si tratta del caso in cui il valore coattivo e quello di procedure sono allineati e dunque l’intervento permette di evitare una nuova asta nella quale il bene potrebbe avere un valore significativamente ribassato. Può inoltre avvenire che il valore di mercato dell’immobile sia superiore al prezzo base d’asta; può comportare rilanci da parte di terzi.

Il concordato preventivo (art. 160 LF) si applica nel caso in cui l’imprenditore si trovi in uno stato di crisi e dunque proponga ai creditori un concordato che preveda, la soddisfazione dei creditori, tramite la ristrutturazione dei debiti, la suddivisioni per classi dei creditori con relativi trattamenti differenziati in base all’effettiva classe di appartenenza.

Gli accordi di ristrutturazione dei debiti, inerenti all’articolo 182 bis LF; grazie alla riforma fallimentare permettono il risanamento dei debiti aziendali tramite accordi stragiudiziali tra debitore e almeno il 60% dei creditori.